Tuesday, 15 April 2008

Turris Eburnea

Quale giornata migliore per parlare d'altro? Per esempio, come promesso, ecco tre foto che documentano il making of the volantino of the fuffa. Quello del post subito sotto, insomma. Mi ha sempre affascinato l'inesorabile procedere di un disegno, l'azione costante, violenta e mutante dell'autore:

il foglio se ne stava tranquillo, ecco la matita;


la grafite e il foglio avevano appena fatto amicizia e tac, arriva la china;


la matita grigia viene spazzata via dalla gomma da cancellare, si soffia, si sbatacchia il tutto, vai di matite acquerellabili, daje de pennello, acqua, ancora acqua,


l'acqua si mischia alle chine, il colore putresce, perde d'orgoglio e penetra nella carta. Quant'è bello essere il dio sbandato che decide tutto questo. La concentrazione richiesta allontana ogni altro pensiero, magari con l'aiuto di un po' di musica di sottofondo. Ho "usato" i Beatles, in particolare quel bootleg di Sgt. Pepper con le tracce audio separate del master mix, emerse qualche mese fa. Per fortuna che la scelta è caduta sui rassicuranti, natalizi Beatles. Nell'idea originale i pezzi di Barbapapà erano legati tra loro da catene, piercing, lacci, in un tripudio di ferite e sangue gommoso:


Bleah! Salvato dai Beatles. Potessero salvarci anche un po' più in generale, 'sti Beatles.

2 comments:

Baddo said...

La musica può salvare la tua anima immortale?
Scusa lo so che dovevo smettere di citare ma sto tutto il giorno al computer per lavoro e non so proprio che pensare per commentare... solo che mi piace tantissimo disegnare ma mi fermo sempre solo al tratto-pen dopo la matita! vorrei imparare anche tutto il resto ,e magari anche a disegnare gli esseri umani decentemente.

B. said...

comincia coi barbapapà - è più semplice, e sono molto meglio degli esseri umani.

B.

Ah, per Ted: 3909-7734-6741