Friday, 3 October 2008

Magical Mystery Trip Parte V:
Nascita e infanzia di Orgel

9. La genesi di Orgel.

"Un nucleo si divide, e due sono le vite, e quattro e otto ancora, in giusta progressione. Processo di magia, processo forse cieco, o forse illuminato da memoria senza passato"


(continua da qui) Il fatto che Orgel (che - shock in my town! - si pronuncia òrghel, ndB) non esistesse e non fosse mai esistito, non significava a sua volta nulla. Ormai Orgel ci stava simpatico, tanto che decidemmo, io e i miei compagni di Interrail, di dargli comunque dei natali, un'infanzia, dei ricordi. Il fatto di trovarci in Olanda fu determinante: una visita al museo Van Gogh di Amsterdam migliorò le mie capacità soggettistiche di un buon 15%. "La genesi di Orgel" è, a tutt'ora, uno dei miei disegni preferiti per forma e contenuto. Sotto un cielo denso e livido un demone fiammeggiante cpn mani di pietra vomita un fiume, e tra i gorghi prendono forma dei pianeti di fogliame. Aria, Fuoco, Acqua e Terra, praticamente. Un sole e una luna, o forse due soli. Il demone creatore è un autoritratto. Dentro me segni di fuoco. E poi, nel piccolo universo di carta dove ha cominciato la sua (non)esistenza Orgel, il demiurgo ero inevitabilmente io.

10. Ricordo d'infanzia.

Hmm, l'affaire Orgel diventa più complesso. Solo per il fatto di non esistere, Orgel doveva forse essere privato del diritto di avere di ricordi d'infanzia? Odiando il diritto privato (ah ah), ecco che tratteggiai per Orgel un ricordo, nelle intenzioni vangoghiano (cosa alquanto improbabile, senza colori ad olio - e se ne avessi avuti, non sapendoli usare, sarebbe stato pure peggio). Non possiamo essere sicuri che quel giovine rappresentato nel disegno sia Orgel. Magari è il sogno di un'entità non esistente che prova a raffigurarsi secondo i capricci dell'immaginazione. Magari è il suo migliore amico. Tutto si scolora, il sole di un tardo pomeriggio d'estate frammenta la realtà, si pone in primo piano rispetto alle nuvole, la memoria scuce le impressioni e le ricuce con gusto caleidoscopico.

Il giorno dopo avremmo lasciato l'Olanda alla volta della Costa Azzurra. Che ne sarebbe stato di Orgel? Siamo forse vicini all'epilogo di questa lunga serie di post che da troppo tempo (continua)?

12 comments:

Carosella said...

l'abbiamo persoooooo! Abbiamo perso Andrea in una regressione adolescenziale a puntateee.
Babich, ritorna tra noi, nell'ottobre 2008! torna da me!!!!

:-)

B. said...

haha.
Sapevo, prima di leggere il tuo messaggio, che dentro c'era scritto questo!
È così poco mondano, questo mondo antico che sto tratteggiando. Ne sono perfettamente consapevole.

(Come faccio a "tornare" da te se non ci sono ancora mai venuto:D)

Anonymous said...

... è l'acqua che li spegne, se vuoi farli bruciare tu lasciali nell'aria, oppure sulla terra.

Queste parole dell'altro B confermarono a metà le mie opinioni astrologiche. Opinioni? Astrologiche??

S

(un po' OT, ma proposito di regressioni...)

B. said...

Ah, l'Astrologia. Bah, io per esempio so le solite cose che sanno un po' tutti sul proprio profilo astrologico e nulla più: sono Ariete ascendente in vergine, Luna in capricorno, Mercurio in ariete, Venere nei pesci, Marte in gemelli, Giove nei pesci, Saturno in gemelli, Urano in bilancia, Nettuno in sagittario, Plutone in bilancia. Ma insomma era ovvio, un po' come che ho Mercurio in settima casa, o Venere in sesta o Nettuno in terza.
La solita roba che si legge ogni mattina negli oroscopi dei quotidiani.

Regressive week! Yahoo!

B.

Anonymous said...

Bì, m'hai provocato??
e io me te magno!

Ariete ascendente aquario, Luna in cancro, Mercurio in pesci, Venere in ariete, Marte e Giove in aquario, Saturno in gemelli, Urano in bilancia, Nettuno in sagittario, Plutone in bilancia.

Per non sapere né leggere né scrivere credo che quella che mi frega sia la luna...

Com'è che da Saturno in poi le nostre carte coincidono? Come si chiama il tuo babbo??

S

B. said...

"OT"...

Il nome di mio padre comincia con la S! Incredibile! Allora siamo fratelli!!!
Ehm... No, aspetta. Riepiloghiamo.
Io davvero non ne capisco niente di astrologia. Sono molto bravo a sorseggiare un te' con qualcheduno e, con aria maliziosa, dire "AHHH, Venere in Ariete...", con l'espressione estasiata di uno che ha capito tutto nella vita. Ma in realtà sono ignorante.
So però che da Giove in poi i pianeti sono l-e-n-ti a spostarsi. Ti basterebbe essere nata tra un certo punto del 1971 e del 1974 e hai per forza i pianeti esterni come i miei.

ahhh, però... tutta quell'aria per il tuo fuoco... wow... certo, l'acqua proprio nell'ascendente... slurp (sorseggia il te' dalla tazza)

B.

B. said...

L'acqua nella luna, non nell'ascendende. Vedi, a non capirne niente.
"Acqua dalla luna" invece è una canzone di Baglioni. Di cui capisco meno che di astrologia.

finirà, questa settimana regressiva.
B.

Anonymous said...

Peccato che finisca, mi stavo divertendo!

S

PS Anche a me preoccupa che la mia luna faccia acqua. Perché - come appunto sosteneva l'altro B - temo che mi spenga.

PPS A scanso di equivoci: quello della maglietta fina e dell'acqua lunare facciamo che si chiama P, come Paglioni.

B. said...

sì, anch'io mi sto divertendo, naturalmente più nei commenti sotto ai post che nei post stessi. per fortuna che ci sono i commenti ad alleggerire questa sequenza di post pesanti (soprattutto tutti assieme...) Sta divendando una chat di facebook, 'sta colonnina, ma tant'è!

P.

ehm,

B.

Anonymous said...

Tanto va la chat al lardo che ci lascia lo zampino.
Sai che su facebook (ad avercelo anch'io) avremmo alcuni amici in comune?
Il mondo 3D è piccolo :)

S

carosella said...

ti controllo.... ocio che ti controllooo:-)

B. said...

Tsk.
Tipico del Sagittario
(ma topico del Cancro)

^_^

B.