Wednesday, 27 August 2008

Incontri con amari straordinari

L'evoluzione personale ha bisogno di alcuni capisaldi: cambiamenti che uno ostenta a se stesso e agli altri. Dalle Marlboro alle Marlboro Light. Dalla maglietta fuori dai pantaloni alla maglietta dentro i pantaloni. Dal Tavernello allo Chablis. Bene, io mi trovo ora a dire basta allo Jägermeister, che peraltro ho sempre bevuto solo il nome quasi wagneriano. Il nuovo vincitore delle mie papille è invece l'Amaro del Frate. Ce ne sono miliardi, di Amari del Frate, uno per ogni frate, comincio a pensare. Il mio è l'Amaro del Frate dei Cappuccini del Convento di Francavilla di Sicilia.

FRANCAVILLA DI SICILIA (Messina)
Convento dei Frati Cappuccini


Visto così non rende, ma è un luogo suggestivo. C'è anche un Cristo crocifisso col volto coperto da un drappo, che si diceva essere maledetto: chi provava a spostarlo, prima o poi moriva. Poi, un prete hondureño ha vinto la maledizione. Prima o poi morirà anche lui, in effetti ma, probabilmente, saprà rimandare un bel po' grazie a questo formidabile Amaro del Prete. Lo fa in loco il factotum del monastero, il signor Salvatore Maugeri, che all'inizio sembra un normale custode un po' annoiato dai turisti (e visti i signori tedeschi in tanga e zoccoli che pretendono di entrare, ne ha ben d'onde), ma poi si rivela US (Uomo Straordinario), ti tira fuori le sue pubblicazioni di erboristeria, fitoterapia, storia, narrariva, proprietà ayurvediche della Noce di Motta Camastra (ME). Non ti molla più, e per un istante vorresti mollare tutto a tua volta, restare un anno nel convento, farti discepolo di antiche conoscenze e finalmente imparare un mestiere come si deve: il monaco.

Purtroppo, ho già quasi finito l'unica bottiglia di Amaro del Frate che ho potuto portarmi a Milano. E adesso? cosa ne sarà della mia evoluzione? Cadrò come un peccatore sul Montenegro, al mio prossimo giro all'Esselunga?

4 comments:

VeryWendy said...

No, il montenegro no...a meno che la tua evoluzione non preveda una laurea in veterinaria, l'acquisto di un sidecar e l'intenzione di salvare l avita a cavalli in difficoltà (questo sarebbe bello in sè e per sè)
ps: non sono ubriaca

Falinò said...

...no grazie non bevo...

B. said...

è per gli astemi che ho messo l'intervallo con la Passacaglia di Haendel. Così mentre gli altri sorseggiano amari, loro ascoltano la musica divina!

B.

Falino said...

ah